Day Three: visita alla zona Nord

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Day Three: visita alla zona Nord

Buongiorno ragazzi! Siamo giunti al terzo giorno e forse è quello più impegnativo perché ci sarà un po’ da camminare! 🙂

Iniziamo dalla Cittadella, dove fino al 15 aprile 2017, verrà ospitata all’interno della Torre una mostra di Mauro da Caprile (il sabato e la domenica 10-12.30, 15.30-18)

Inoltre c’è la possibilità di salire sulla Torre Guelfa, ben 200 scalini…

…ma quando arrivate su…

Dagli Arsenali Medicei incamminatevi verso il Lungarno Pacinotti, dove la prima cosa da non perdere assolutamente è la visita il Museo Nazionale di Palazzo Reale. Purtroppo lo conoscono in pochi, ma rimarrete soddisfatti!

Il palazzo contiene le testimonianze delle famiglie storiche che vi hanno abitato: arazzi, arredi, abiti, armature, dipinti e molto altro

Curiosità: dal palazzo reale si può accedere al passaggio sopraelevato che lo collega al palazzo accanto

e dalla finestrina centrale approfittate per fare delle foto!

Scendete al piano terra e nelle sale poco prima di uscire tutti i soffitti sono affrescati, una meraviglia!

A questo punto, sarà trascorsa almeno un’ora o forse poco più, e uscendo dal portone a destra e ancora a destra, entrate in Via Santa Maria

Siamo all’entrata di Via Santa Maria e se ci fate caso la finestra centrale del corridoio sopraelevato è quella dalla quale avete fatto le foto! 🙂

Curiosità: la torre che si vede in questa foto è denominata Torre de Cantone ed è chiamata così perchè si trova al canto della Chiesa di San Nicola (foto sotto); ed è famosa perchè Galileo Galilei era solito osservare il cielo con il suo cannocchiale che lo ha portato poi a fare numerose scoperte.

Curiosità: passando sotto l’arco del passaggio sopraelevato la prospettiva cambia; il palazzo che fa angolo con Via Trento è chiamato Palazzo delle Vedove e, a parte la bellezza architettonica, era il palazzo dove vi abitavano le vedove di casa Medici le quali, attraversando i passaggi sopraelevati, si recavano alla Chiesa di San Nicola senza nemmeno essere viste.

Curiosità: quello che vedete è riemerso grazie ad un recente restauro ed è un richiamo alle scoperte di Leonardo Fibonacci (guardate nello specifico).

Curiosità: a Pisa, oltre la Torre, ci sono altri due campanili pendenti; uno di questi è il campanile ottagonale di San Nicola!

Poco distante dalla chiesa se avete voglia di un caffè o altro a portar via, fermatevi da Filter, andrete in giro in american style! Yeah!

Proseguendo per la Via Santa Maria con la vostra tazza, incontrerete numerosi bellissimi palazzi dal punto di vista dell’architettura, vi suggerisco di entrare nella Domus Galilaeana (aperta dal lunedì al venerdì 9-13), dove interessanti sono la lettera autografa di Galileo sulla caduta dei gravi, numerose iconografie e più di 40 mila tra volumi e opuscoli.

Da qui proseguiamo nella solita direzione e, arrivati dove il percorso diventa pedonale, girate a sinistra in Via Ghini dove, fatti pochi metri, troverete l’Orto Botanico (info su orari e prezzi qui).

Silenzioso per lavorare o studiare

Un piccolo momento di relax

Il palazzo qui sotto fa parte dell’Orto Botanico e ospita il Museo delle Conchiglie che si potrà visitare a partire da aprile.

Finita la visita di questo giardino rilassante, è il momento di recarci in Piazza dei Cavalieri sede della prestigiosa Scuola Normale Superiore, della Chiesa di Santo Stefano e del Palazzo dell’Orologio:

Alla Scuola Normale si può accedere solo previa prenotazione e, se foste interessati, io sarò il vostro intermediario, scrivetemi tramite la sezione contatti.

Vi mostro l’interno del Palazzo della Carovana, sede della Scuola Normale dal 1800 circa, costruito da Giorgio Vasari intorno alla metà del 500.

Preventivamente è necessario prenotare anche la visita gratuita alla Torre del Conte Ugolino, si vede poco però ne vale la pena; sul lato destro dell’orologio, incastonata nel palazzo, si trova la torre dove il Conte si racconta fosse stato rinchiuso per tradimento.

All’interno della torre

Se scendete ancora le scale, arrivate in un piccolo seminterrato che si trova al livello originario di Pisa.

Curiosità: l’episodio del Conte Ugolino è citato da Dante nel canto XXXIII dell’Inferno.

Della Piazza poi fanno parte il Palazzo della Carovana, sede della prestigiosa Scuola Normale, e la Chiesta di Santo Stefano.

Purtroppo non sono ancora riuscita ad entrare, ma dice che sia meravigliosa! Spero siate più fortunati 🙂

Da qui ci sono almeno due direzioni da poter intraprendere… La migliore è Via Curtatone e Montanara lungo la quale troverete la Chiesa di San Frediano

Bellissima, dovete entrare!

Alla fine di questa via sbucate sul Lungarno Pacinotti dove, sulla destra lungo il marciapiede vi è questa piccola chicca, la Chiesa della Madonna dei Galletti

Ma la bellezza sta all’interno, piccola ma potentemente bella!

A questo punto, che ne dite di una pausa pranzo?

Vi do due soluzioni veloci una vicina all’altra, ma dovete tornare indietro verso la Piazza dei Cavalieri e incamminarvi in Via Ulisse Dini – Via delle Sette Volte e trovate Zazie, super vegan, vegetariano, dietetico

e Pizzeria Il Montino, pizza buonissima ma soprattutto dovete provare la “cecina” !

Bene, adesso da Via Ulisse Dini arrivate in Borgo e dirigetevi di nuovo verso il Lungarno all’altezza del Ponte di Mezzo…

…Palazzi!

Chiesa di San Michele in Borgo

Arrivati in Piazza Garibaldi, guardando il Ponte di Mezzo, prendete il vicolo a sinistra, Via Rigattieri che sfocerà in Piazza Cairoli; qui alla vostra sinistra vedrete la Chiesa di San Pietro in Vinculis

prendete l’entrata ai sotterranei se fosse aperta… WOW! Ancora una volta siamo al livello originale e, in una zona della pavimentazione si nota particolarmente!

Dalla Chiesa potete ora dirigervi verso il Lungarno Mediceo in direzione del senso di marcia delle auto e fatti pochi metri, sulla vostra sinistra, il Museo Nazionale di San Matteo

Con il Museo abbiamo terminato l’itinerario del terzo giorno, vi suggerisco un posto che mi piace tanto per fare aperitivo e eventualmente cena, il Vicolo Divino in Via Serafini

Su questo stesso Lungarno dove vi trovate a fare aperitivo, se guardate lungo il muretto delle spallette in prossimità del Ponte di Mezzo, vedrete sicuramente una targa dedicata a Garibaldi

Curiosità: Approdava qui perchè, l’edificio qui sotto riportato, era un hotel, l’Hotel delle Tre Donzelle. Qui, il 23 novembre 1862 venne operato per estrarre la pallottola che lo colpì ad Aspromonte ad agosto dello stesso anno.

Con questo vi auguro una buona serata! Ci vediamo domani alla giornata relax!