Rilassarsi nel Parque de la Magdalena – Santander – Cantabria

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Santander è stata una piacevole scoperta. Ci siamo fermati una notte per visitare la favolosa penisola della Maddalena, e appena arrivati, ci siamo resi conto di quanto sia affascinante questa città incastonata fra il Golfo di Biscaglia e i monti cantabrici. Se non avessi saputo che si trattava di Oceano avrei tranquillamente potuto credere che fosse un enorme lago… infatti se guardate la mappa satellitare di Santander vedete che la posizione delle due “lingue”rocciose che sembrano chiudere la baia, sono, invece, poste su due livelli differenti. Da terra è quasi impossibile vedere l’apertura a mare, almeno dalla posizione in cui eravamo noi. Ve lo mostro!

Come di consueto siamo arrivati al Vincci Puertochico Hotel intorno alle 17/18 e ci siamo messi in marcia sul pontile che costeggia buona parte della baia. L’atmosfera di festa subito ci ha invasi; cantanti di strada e santanderini a passeggio con la musica dello smartphone, tutto a ritmo di musica, super fun!

La mattina seguente, come programmato, siamo andati a visitare la Peninsula de la Magdalena, 25 ettari di verde, circondati quasi completamente dal mare. All’entrata abbiamo deciso di seguire il giro in senso antiorario, una zona tutta in salita fino al Palazzo, che ti catapulta nella vegetazione color verde in tutte le sue sfumature.

Il parco è un paradiso per gli amanti della corsa, delle camminate e, per chi ama il tennis, ci sono alcuni campi vicino all’entrata; è perfetto per rilassarsi con un bel libro o semplicemente per pensare. Gli appassionati di fotografia, invece, hanno a disposizione scogliere a picco sul mare e fari qua e là in mezzo al mare.

Continuando su per la salita si arriva al Palazzo della Magdalena, situato sulla punta più alta della penisola; infatti, da questo punto abbiamo la possibilità di vedere quasi tutto ciò che c’è intorno, prevalentemente mare 😉

Proseguiamo… ora inizia la discesa, da una parte il mare, dall’altra il verde chiaro dei prati; facciamo una piccola deviazione e ci ritroviamo difronte al mini zoo del parco. La mia faccia cambia espressione, rimango a bocca aperta a guardare i leoni marini che nuotano in su e in giù nelle vaste vasche.

Poi mi accorgo dei pinguini… inizio a chiamare mia mamma come se avessi 5 anni e non li avessi mai visti in vita mia… che ci posso fare, ero emozionata!

 

Dove mangiare

La ragazza dell’hotel ci ha suggerito un locale in pieno centro “casa lita“, ancora pinchos a volontà per noi! Sono prevalentemente ricette adagiate su fette di pane… buonissime e molto abbondanti. Vi consiglio di provare ricette a base di pesce, a lei abbiamo chiesto cosa c’è di tipico e ci ha risposto “pescado y mariscos“, quindi pesce freschissimo, grazie anche alla presenza del porto.

Buona gita!