Un giorno ad Amsterdam

Pubblicato il Pubblicato in Europa, Olanda

Durante il periodo di marzo vi assicuro che non è stato facile trovare un alloggio ad Amsterdam e se c’era qualcosa disponibile aveva i prezzi alle stelle.

Abbiamo deciso dunque di alloggiare ad Haarlem, a 15/20 min di treno da Amsterdam. Devo dire che è stata una scelta molto comoda.

Cosa fare in un giorno ad Amsterdam?

1. Il giro in battello lungo i canali 

Per alcuni viaggiatori le attività considerate turistiche sono da evitare, ma noi abbiamo deciso di correre il rischio. Cosa c’è di più tipico del classico giro in battello? 🙂

Si è rivelato molto interessante e ci ha fatto scoprire aspetti positivi e uno in particolare negativo. Inizio da quelli positivi perchè il negativo, anche se uno solo, racchiude un’importanza che non va sottovalutata.

Allora, il boat tour è durato circa un’ora con partenza nei pressi della stazione e il costo del biglietto è di 15 euro. Questi battelli mi hanno ricordato la forma di un pesce, schiacciati e con il muso a punta! Schiacciati devono esserlo perchè per passare sotto quei ponticelli lo spazio è poco. Passando lungo i canali si può osservare la vita di una parte della popolazione della città di Amsterdam: la vita nelle case galleggianti. Alcune sono delle lunghe barche in legno adibite a casa, altre sono dei parallelepipedi con le finestre, adagiati su pianali di legno con i galleggianti. Credo che la vera bellezza sia però vederle in primavera o in estate, diventano uno sfoggio di fiori colorati.

Durante la gita il comandante illustra in inglese le zone che stiamo vedendo con un pizzico di simpatia, si è addirittura messo a ballare un lento con una turista.

Veniamo all’aspetto negativo… Purtroppo nel canale ci buttano la sporcizia e in diversi punti abbiamo trovato dei piccoli cumuli di bottiglie di plastica. Mi è dispiaciuto molto vederlo, soprattutto dopo essere stata in paesini dove le strade sono pulitissime. Credo che in una città grande e turistica come Amsterdam vada messo in conto…

2. Le case danzanti

Percorrendo la via principale che dalla stazione porta a Piazza Dam vi imbatterete nelle famose “dancing houses”. La foto qui è d’obbligo, sono così particolari.

 

Curiosità: Le case che vedrete sono tutte o quasi sviluppate in altezza perchè, nel 600, vigeva un regime fiscale che prevedeva una tassa sulle abitazioni, misurata sulla grandezza della base. È per questo motivo che le case sono strette e lunghe, ma c’era un altro piccolo intoppo nella costruzione, la troppa sproporzione e le fondamenta sulle quali le case venivano costruite. Essendo terreni acquitrinosi le abitazioni tendevano a cedere e questo è il motivo per cui sono state costruite tutte l’una attaccata all’altra, come se si sostenessero a vicenda. Questo terreno, con il tempo, ha dato luogo a dei piccoli cedimenti ed è per questo che oggi le case appaiono con queste forme ondulate. Sembra quasi che facciano una specie di ola!

3. Museo di Van Gogh

Al museo siamo andati intorno all’ora di pranzo e vi abbiamo trascorso circa due ore. L’ingresso ha un costo di 18 euro e i biglietti li abbiamo acquistati il giorno prima per paura di trovare la fila, ma in realtà l’unica fila che c’era era al guardaroba!

All’interno del museo non era possibile fare foto ai dipinti. Capisco la loro politica, ma un po’ mi è dispiaciuto perchè il vaso con iris è così suggestivo..

Nell’atrio proiettavano delle immagini dei quadri di Van Gogh visti in chiave moderna, davvero un’idea divertente!

4. Rijksmuseum

A pochi passi dal Van Gogh Museum c’ è la piazza con la scritta “IAmsterdam” alla quale fa da sfondo l’imponente palazzo che ospita la più grande collezione di opere fiamminghe fino al 1702.

Alla scritta troverete tantissime persone che mettono in scena originali motivi per fare foto. Se osservate la ‘a’ rossa c’è una persona che si sta arrampicando!

E sullo sfondo il bellissimo Rijksmuseum. Vedete quell’arco grande posto centralmente? Da lì si può passare e attraversarlo completamente  senza dover necessariamente aggirare il palazzo.

Il museo è grande, quindi regolatevi in base al tempo che avete a disposizione per la visita della città.

5.Bloemenmarkt

Il Bloemenmrkt è il coloratissimo mercato di fiori lungo il canale Singel, uno dei canali più frequentati di Amsterdam. Il bello di questo mercato è che, non importa il periodo, i fiori freschi, colorati e profumati si trovano sempre.

Una tradizione che va avanti dal 1862 quando i fiori arrivavano sui barconi, infatti se ci fate caso l’esposizione è proprio su barche che galleggiano adibite a piccoli negozi di esposizione e vendita floreale.

6. Il quartiere a luci rosse

L’ultima tappa è stata il famoso quartiere a luci rosse. È sicuramente una tappa  da fare ad Amsterdam!

Buona visita!

Un piccolo consiglio, state attenti alle biciclette, sfrecciano ovunque e suonano il campanello per informare del loro arrivo. Se non avete l’orecchio allenato, come noi, c’è il rischio di essere urtati e la ragione è loro, così dicono!